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    D: Diritto di Recesso
    Informativa sul Diritto di Recesso per i servizi web offerti da Centrohostingweb.com

    R: Il consumatore che abbia accettato l'offerta di Centrohostingweb.com ha diritto di recesso entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del presente Contratto, cos� come definito nelle CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO, a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da inviarsi Centro Diffusione di M. Lombardo p.zza Kennedy, 4 - 80019 - Qualiano (NA), senza che l'esercizio di tale diritto debba essere motivato e senza che da ci� possa derivargli alcuna conseguenza pregiudizievole o in qualche modo sfavorevole.

    Centrohostingweb.com rimborser� quanto pagato dal cliente entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del recesso attraverso versamento sul conto corrente indicato dal Cliente.

    Il diritto di recesso incontra i limiti posti dal D.Lgs. n. 185/99; in particolare, non pu� essere esercitato se la fornitura del servizio � iniziata con l'accordo del consumatore prima della scadenza di dieci giorni lavorativi dalla conclusione del presente contratto.

    In altre parole, il diritto di recesso pu� essere esercitato solo nel caso in cui il dominio richiesto non sia gi� stato registrato. L'avvenuta registrazione equivale infatti ad esecuzione del servizio e come indicato dall'art.5 del D.L. 185/99, il diritto di recesso non � esercitabile nei 10 giorni successivi alla richiesta, previsti dallo stesso articolo, nel caso in cui il servizio sia gi� cominciato con il consenso del Cliente.

    Essendo la procedura di registrazione di Centrohostingweb.com completamente automatica, i tempi di registrazione del Dominio sono quasi immediati (purch� il Dominio risulti libero e l'eventuale Lettera di Assunzione di Responsabilit� sia stata inviata via fax e risulti completa di ogni suo dato).

    Nel caso in cui per comunicare il recesso dovesse essere utilizzato un telegramma, un telex, un fax o un messaggio di posta elettronica, questo strumento di comunicazione dovr� comunque essere confermato entro le 48 ore (quarantotto) successive da una raccomandata con ricevuta di ritorno.
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    D: Accesso FTP
    Dove trovo i dati per pubblicare il mio sito.

    R: Tutte le informazioni per amministrare le funzioni acquistate sono disponibili sul pannello di controllo solo quando la procedura di registrazione � completata. per accedere al pannello di controllo del proprio dominio: www.centrohostingweb.com. Inserite il vostro nome utente e la vostra password. nell'elenco di sinistra (domini) cliccate sul nome del dominio che volete amministrare.
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    D: prenotazione domini.
    Si pu� prenotare un nome a dominio?

    R: No, � vietato dalle Regole di Naming.
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    D: Piattaforme Server
    Che tipo di server ospiter� il mio dominio?

    R: I nostri server sono tutti macchine windows 2003 server, dischi gb raid 3 da 320mb/sec
    processore pentium 4 almeno 2,80Mhz
    protezione, ups, gruppo elettrogeno, condizionatori per ambiente
    termostatato, in bunker sotterraneo protetto da guardie armate a Roma.
    La Server farm di Centrohostingweb.com � situata presso il centro di SuperCalcolo dell'universit� La Sapienza di Roma che aderisce al Namex, ovvero Internet Exchange Point (IXP), anche detto NAP (Network Access Point, o Neutral Access Point) ed � il punto di interscambio di traffico dell'Italia centro-meridionale tra Internet Service Provider (ISP).
    La connettivit� � realizzata su linee rindondanti di vari provider per garantire sempre la massima continuit� con banda dedicata per ogni server da 10Mb/sec nessun limite di traffico, ne di banda per ogni singolo sito inserito, per tutti i domini registrati offriremo gestione dns, accesso ftp sulla cartella, amministrazione caselle email, web mail.

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    D: motori di ricerca
    Descrizione del servizio: registrazione sui motori di ricerca.

    R: il servizio di registrazione sui motori di ricerca comporta la relativa segnalazione dei sito su piu' di 300.000 motori di ricerca mondiali (di meno nei pacchetti hosting come da listino), di cui ad operazione completata forniremo rapporto dettagliato,
    Centrohostingweb.com NON garantisce particolari risultati sulla registrazione, � poi ogni singolo motore a decidere se accettare o no il sito e a decidere come posizionarlo. Se il sito non � costruito secondo i canoni necessari affinche i motori di ricerca possano individuarne facilmente i contenunti e quindi indicizzarlo con buoni posizionamenti Centrohostingweb.com fornir� al cliente le necessarie modifiche da apportare al codice html del sito.

    Non � necessario che il sito sia su nostri server affinch� l'operazione possa essere eseguita.

    Per usufruire del servizio bisogna essere utenti registrati su Centrohostingweb.com, e fare richiesta a info@centrohostingweb.com il quale si occupera' di inserire il pagamento sul vostro carrello.

    Ad operazione avvenuta riceverete copia del rapporto di inserimento.
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    D: Lunghezza del nome di dominio
    Quanto pu� essere lungo un nome a dominio?

    R: La lunghezza varia da un minimo di 3 ad un massimo di 63 caratteri. e puo' contenere solo caratteri alfanumerici e il -, questo sombolo non deve preo essere ne il primo ne l'ultimo carattere.
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    D: Dove si compila la lettera LAR?
    Strumenti per compilare la lettera LAR.

    R: Centrohostingweb.com ha da tempo messo a punto uno strumento utile per compilare la lettera lar. Il link e' http://www.centrohostingweb.com/autocom_lar/lar.htm
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    D: Invio Lettera Assunzione Responsabilit�
    A chi devo mandare la lar.

    R: La lettera assunzione responsabilit� deve essere spedita a Centrohostingweb.com via fax al numero 081, al NIC di Pisa al numero 050-542420 (solo per le registrazioni) o al numero fax 050-570230
    (solo per i trasferimenti).
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    D: Il sito non si vede.
    Il mio dominio � appena stato registrato ma non si vede.

    R: Probabilmente il problema deriva dal fatto che il dominio � stato appena registrato, dovete attendere almeno 48 ore dopo la registrazione di un dominio perche questo sia visibile in tutta la rete di internet.
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    D: Gestione reindirizzamento
    Come gestire il reindirizzamento di un dominio senza spazio web.

    R: Basta inviare una email a supporto@centrohostingweb.com e indicare il nome del dominio registrato da noi e l'url dove reindirizzarlo.
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    D: Quanto spazio ho col nome a dominio?
    Quanto spazio mi viene dato con la registrazione del solo dominio?

    R: Centrohostingweb.com vende separatamente ogni servizio. Con la sola registrazione del dominio NON viene dato spazio web o accesso ftp. Vengono invece offerti i seguenti servizi: Reindirizzamento (possibilit� di reindirizzare questo nome su in altro sito), Gestione DNS e tre indirizzi di posta.
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    D: Errore 403
    Ho appena pubblicato il mio sito ma la posto dello stesso vedo errore 403 accesso negato.

    R: Il problema deriva dal fatto che tutti i siti web devono avere una pagina denominata index.htm che � la pagina predefinita che viene visualizzata quando si chiama un sito. se questa pagina non esiste il server web non s� cosa visualizzare, e presenta all'utente una pagina di errore, appunto l'errore 403 accesso negato.
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    D: Quanto tempo passa?
    Quanto tempo bisogna attendere perch� la registrazione venga completata?

    R: Per i domini .com, .net, .org ecc. la registrazione in genere viene completata in giornata o al massimo nella giornata successiva alla registrazione. Se si tratta invece di un trasferimento possono passare fino a 5/6 giorni lavorativi. Per la registrazione di un dominio .it in genere questa viene completata in 48 ore.
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    D: Creare sottodomini
    Come creare dei sottodomini da gestione dns

    R: Se da gestione dns crea un cname qualcosa.suodominio.it che punta a www.suodominio.it e se nel suo dominio esiste una cartella "qualcosa" allora l'utente che scrive qualcosa.suodominio.it viene in automatico puntato su www.suodominio.it/qualcosa.
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    D: Cos'� l' FTP?
    Cos'� l' FTP?

    R: L' FTP (File Transfer Protocoll) � un sistema di trasmissione dati da e verso un server web. Acquistando uno spazio web sui nostri server riceverete la Login (nome utente) e la Password (parola chiave) necessarie per il trasferimento dei dati tramite il protocollo FTP. Coloro che utilizzano l'Editor Front Page, potranno richiedere l'attivazione delle estensioni di Front Page sulla propria cartella web, rendendo possibile la pubblicazione delle pagine tramite il protocollo http.
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    D: Come usare CDO
    Esempio di script asp per mandare una mail utilizzando cdo.

    R: <%
    'send by connecting to port 25 of the SMTP server
    Dim iMsg
    Dim iConf
    Dim Flds
    Dim strHTML
    Dim strSmartHost

    Const cdoSendUsingPort = 2
    StrSmartHost = "roma6.websolutions.it"

    set iMsg = CreateObject("CDO.Message")
    set iConf = CreateObject("CDO.Configuration")

    Set Flds = iConf.Fields

    ' set the CDOSYS configuration fields to use port 25 on the SMTP server

    With Flds
    .Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/sendusing") = cdoSendUsingPort
    .Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/smtpserver") = strSmartHost
    .Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/smtpconnectiontimeout") = 10
    .Update
    End With

    ' build HTML for message body
    strHTML = ""
    strHTML = strHTML & ""
    strHTML = strHTML & ""
    strHTML = strHTML & " This is the test HTML message body
    "
    strHTML = strHTML & ""
    strHTML = strHTML & ""

    ' apply the settings to the message
    With iMsg
    Set .Configuration = iConf
    .To = "info@oliocopar.it"
    .From = "info@oliocopar.it"
    .Subject = "This is a test CDOSYS message (Sent via Port 25)"
    .HTMLBody = strHTML
    .Send
    End With

    ' cleanup of variables
    Set iMsg = Nothing
    Set iConf = Nothing
    Set Flds = Nothing
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    D: Caratteri ammessi
    Quali sono i caratteri ammessi per richiedere un nome a dominio?

    R: I caratteri ammessi nei nomi a dominio sono le lettere da "a" a "z", i numeri da "0" to "9", e il simbolo "-" (hyphen). Domain names cannot begin or end by "-" (trattino). I nomi dei domini non devono iniziare e finire con il simbolo "-" (trattino). � fortemente sconsigliato utilizzare il doppio "-" (trattino) (es: x--y.it).
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    D: CANCELLARE UN DOMINIO.IT
    Come procedere alla cancellazione di un dominio .it

    R: Questo modulo compilato e firmato dell'intestatario del dominio deve essere inviato
    al fax 050-570230

    Esempio di lettera di cancellazione qualora l'assegnatario sia una persona fisica o un libero professionista
    Oggetto: cancellazione del nome a dominio......................�it

    Il sottoscritto ....................(specificare: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e luogo di residenza, codice fiscale, P. IVA o motivazione della sua
    omissione per i liberi professionisti), admin-c del nome a dominio in oggetto,
    chiede la cancellazione del dominio .......................it


    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile per esteso ..............................

    "Ai sensi dell'art.10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati
    personali forniti dai richiedenti saranno raccolti presso l'Istituto di Informatica e Telematica per le finalit� strettamente connesse all'operazione di cancellazione del
    nome a dominio in oggetto e saranno trattati presso una banca dati dello IIT per
    lo svolgimento delle operazioni relative alla richiesta stessa.

    Il conferimento di tali dati all'Istituto di Informatica e Telematica del CNR �
    obbligatorio ai fini della valutazione della domanda di cancellazione del nome a
    dominio.
    L'interessato gode dei diritti di cui all'art.13 della citata legge. Il responsabile del
    trattamento dei dati � il Direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica."


    Esempio di lettera di cancellazione qualora il sito sia stato assegnato a una societ�/ditta, pubblica amministrazione o associazione
    Oggetto: cancellazione del nome a dominio.........................

    Il sottoscritto ....................(specificare: nome e cognome, data e luogo di nascita,
    indirizzo e luogo di residenza, codice fiscale), rappresentante legale della
    (specificare: nome e sede della societ�/pubblica amministrazione/associazione, numero di P. IVA) .............................., chiede la cancellazione del dominio .....................�it


    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile per esteso ..............................

    "Ai sensi dell'art.10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti presso l'Istituto di Informatica e
    Telematica per le finalit� strettamente connesse all'operazione di cancellazione del
    nome a dominio in oggetto e saranno trattati presso una banca dati dello IIT per
    lo svolgimento delle operazioni relative alla richiesta stessa.

    Il conferimento di tali dati all'Istituto di Informatica e Telematica del CNR � obbligatorio ai fini della valutazione della domanda di cancellazione del nome a dominio.

    L'interessato gode dei diritti di cui all'art.13 della citata legge. Il responsabile del trattamento dei dati � il Direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica."


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    D: CAMBIO SERVER DNS
    CAMBIO DNS

    R: Per cambiare il dns un dominio accedere a Centrohostingweb.com col proprio nome utente e password, alla voce domini nel menu di sinistra cliccare sul nome del dominio di cui si vuole cambiare il server dns primario. Nel menu che appare al centro della pagina scegliere GESTIONE DNS. A questo punto nella casella che appare al centro della pagina inserire il nome del nuovo dns primario alla voce "Cambia il Nameserver primario". i dns secondari vengono scoperti automaticamente dalla nostra procedura di verifica. ricordare che: il server deve gi� essere configurato per quel dominio, altrimenti la procedura non andr� a buon fine. Un dominio deve avere almeno un server dns secondario altrimenti la procedura non adr� a buon fine.
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    D: Cambio password area utente
    Come posso cambiare la mia password?

    R: Facendone richiesta a supporto@centrohostingweb.com indicando: nome utente vecchia password nuova password
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    D: Cambio intestatario
    Documentazione necessaria per trasferire la propriet� di un dominio da un entit� ad un altra entit�.

    R: Riepilogo documentazione necessaria per questa operazione:
    Documento congiunto e firmato sia dal cedente che dal cessionario in cui sia dichiarata la cessione del nome a dominio;

    Per le societ�/enti/associazioni, DEVE ESSERE ESPLICITAMENTE DICHIARATA la qualit� di RAPPRESENTANTE LEGALE DEI SOGGETTI;
    Nuova lettera di assunzione di responsabilit� per il cessionario,
    CHE INDICHI, EVENTUALMENTE, IL NOME DEL NUOVO PROVIDER/MAINTAINER;

    Esempio di richiesta di trasferimento per accordo tra le parti tra due societ�/enti/associazioni

    Oggetto: richiesta di trasferimento del dominio..............it.

    Il sottoscritto..............................(nome e cognome), nato
    a.......................il���..residente in..............................codice fiscale.............................., legale rappresentante della
    societ�.............................., assegnataria del nome a dominio .....................it,
    chiede il trasferimento del dominio...............................it dalla societ� .............................. , alla societ� ........................................,
    rappresentata legalmente da ..............................(nome e cognome), nato
    a............................. il..............................residente in ..............................., codice fiscale..............................

    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile ..............................

    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile ..............................

    Per gli enti e le associazioni si utilizza lo stesso modello indicando "ente" o "associazione" al posto di "societ�".

    "Ai sensi dell'art.10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti presso l'Istituto di Informatica e
    Telematica per le finalit� strettamente connesse all'operazione di trasferimento del
    nome a dominio in oggetto e saranno trattati presso una banca dati dello IIT per
    lo svolgimento delle operazioni relative alla richiesta stessa.

    Il conferimento di tali dati all'Istituto di Informatica e Telematica del CNR �
    obbligatorio ai fini della valutazione della domanda di trasferimento.

    L'interessato gode dei diritti di cui all'art.13 della citata legge. Il responsabile del
    trattamento dei dati � il Direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica."

    Esempio di richiesta di trasferimento per accordo tra le parti
    tra due persone fisiche/liberi professionisti

    Oggetto: richiesta di trasferimento del dominio.............it.

    Il sottoscritto..............................(nome e cognome), nato a..............................il..............................residente in..............................,
    codice fiscale.............................., assegnatario del
    dominio...............................it, chiede il trasferimento del dominio
    a..............................(nome e cognome), nato
    a..............................il..............................residente in.............................., codice fiscale..............................

    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile ..............................

    Nome Cognome ..............................
    Firma leggibile ..............................

    Per i liberi professionisti si utilizza questo modello indicando la Partita IVA.

    "Ai sensi dell'art.10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati
    personali forniti dai richiedenti saranno raccolti presso l'Istituto di Informatica e
    Telematica per le finalit� strettamente connesse all'operazione di trasferimento del
    nome a dominio in oggetto e saranno trattati presso una banca dati dello IIT per
    lo svolgimento delle operazioni relative alla richiesta stessa.

    Il conferimento di tali dati all'Istituto di Informatica e Telematica del CNR � obbligatorio ai fini della valutazione della domanda di trasferimento.

    L'interessato gode dei diritti di cui all'art.13 della citata legge. Il responsabile del
    trattamento dei dati � il Direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica."
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    D: ASP : Connessioni ODBC
    Come creare una connessione da una pagina asp ad un database.

    R: Centrohostingweb.com, non crea connessioni dns per i propri clienti.
    La connessione (stringa) DSN va creata nello script as.

    ecco un esempio:

    Dim con
    Set Con = Server.CreateObject("ADODB.Connection")
    Percorso = Server.MapPath("NomeDatabase.MDB")
    Con.Open "Provider=Microsoft.Jet.OLEDB.4.0; Data Source=" & Percorso

    ' Eccetera, eccetera

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    D: Front Page
    A cosa server le estensioni di Front Page.

    R: Se realizzi il tuo sito con Front Page non neseccasiamente devi acquistare le estensioni di Front Page.

    Per quanto rigurada la pubblicazione, questa funziona sia se sul server sono attive le estensioni di front page se queste non sono attive, sul nostro pannello di controllo sono comunque presenti le istruzioni con i dati da inserire al momento della pubblicazione.

    Dal punti di vista delle funzionalit� le estensioni di Front Page servono per far funzionare cio' che � categorizzato come "componente di front page" , come il contatore e la ricerca all'interno del sito.

    A volte le estensioni di Front Page non sono sufficienti, per esempio se nel vostro sito aggiungete un database oltre alle estensioni � necessario anche avere il servizio ASP attivo per quel sito.

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    D: Gestione Indirizzi email
    Come posso visualizzare i dati della configurazione degli indirizzi di posta?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su GESTIONE CASELLE E-MAIL.
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    D: Quali sono i motori di ricerca dove registrerete il mio sito?
    Quali sono i motori di ricerca dove registrerete il mio sito? (vedi offerta nei pacchetti hosting, es.: easy 100)

    R: Nei pacchetti hosting da tempo abbiamo inserito una offerta che vede la registrazione semplice in alcuni motori di ricerca (nell'easy 100 sono dieci).
    I seguenti motori sono: Google, altavista, excite, lycos, il trovatore, arianna, yahoo, all the web,all the site, MSN search.

    Per offerte sui nostri servizi piu' targettizzati come ad esempio i pay-per-click consultare la pagina http://www.webcreating.it/indicizzazione.htm (collegamento ad un altro nostro sito aziendale).
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    D: Chiusura sessione.
    Quando ho finito con il pannello di controllo cosa devo fare?

    R: E' importante chiudere la sessione cliccando dal menu di sinistra, sotto, al link LOGOUT.
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    D: Scadenza dominio.
    Come faccio a sapere quando scade il mio dominio?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto, cliccare su RINNOVO.
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    D: Dati personali.
    Come faccio a modificare/visualizzare i miei dati di personali?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto, cliccare su DATI PERSONALI.
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    D: Ricaricare il credito
    Come faccio a ricaricare il credito?

    R: Se hai perso i dati per effettuare il pagamento oppure vuoi aumentare il tuo credito per gli acquisti futuri lo puoi fare direttamente da:
    Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto, cliccare su RICARICA IL CREDITO.
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    D: Acquistare i servizi aggiuntivi.
    Come acquistare i servizi aggiuntivi.

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare su SERVIZI AGGIUNTIVI.
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    D: Servizi aggiuntivi.
    Cosa sono i servizi aggiuntivi?

    R: Se acquisti solo il nome a dominio senza spazio web, successivamente puoi acquistare: spazio web, indirizzi di posta, le estensioni (asp, frontpage, php, mysql...), le Statistiche del sito protette da password e la Registrazione su 500 motori di ricerca.
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    D: Gestione DNS
    Come gestisco i DNS del mio dominio?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su GESTIONE DNS.
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    D: Dati di accesso MySQL.
    Come controllo i dati di configurazione MySQL?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su Dati accesso MySql. La configurazione deve essere stata precedentemente attivata e quindi attiva.
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    D: Prerequisiti
    Chi pu� registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it"?

    R: Solo le persone fisiche e giuridiche residenti o appartenenti ad un Paese membro dell'Unione europea (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia) possono registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it".
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    D: Aggiunta caselle di posta.
    Come aggiungo altre caselle di posta?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su AGGIUNGI ALTRE CASELLE E-MAIL.
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    D: Dati FTP
    Come posso visualizzare i dati ftp dal pannello di controllo?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su dati ftp.
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    D: Perche' registrarsi
    Perche' devo prima registrarmi per acquistare un dominio o un pacchetto Hosting?

    R: L'utilita' sta nel fatto che un nostro gestionale all'interno del sito registrera' la vostra richiesta e permettera' di amministrare al meglio il dominio e tutti gli altri servizi acquistati. Dal pannello di controllo e' possibile gestire i DNS, le estensioni (attivazione e disattivazione), gli indirizzi di posta (attivazione, disattivazione e cambio password), leggere i dati ftp ecc.
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    D: NUOVO REGOLAMENTO SUI DOMINI
    NUOVO REGOLAMENTO SULL'ASSEGNAZIONE E GESTIONE DEI DOMINI .IT

    R: Regolamento di assegnazione e gestione
    dei nomi a dominio sotto il ccTLD �it�
    Versione 4.0
    Il regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nell'ambito del ccTLD �it� � soggetto
    a modificazioni ed integrazioni sulla base delle determinazioni assunte dall�Istituto di Informatica e
    Telematica del CNR, previo parere della Commissione Regole. In prima applicazione il
    Regolamento avr� pertanto valore fino al 31dicembre 2004.
    Regolamento di Assegnazione
    1 Scopo
    Il presente Regolamento contiene le norme per l'assegnazione dei nomi a dominio all'interno del
    ccTLD �it� (Italia), per quel che riguarda sia gli standard Internet Protocol Suite (IPS) sia gli
    standard Open System Interconnection (OSI).
    Fanno parte integrante del presente regolamento le �Procedure tecniche di registrazione � (allegato
    A), la �Procedura di Riassegnazione del nome a dominio� (allegato B) e i �Nomi a dominio
    riservati� (allegato C).
    Il presente Regolamento in base al quale opera il �registro del ccTLD �it� (di seguito Registro)� �
    definito dal Registro stesso previo parere della Commissione Regole del registro del ccTLD
    �it�costituita ai sensi e per gli effetti di quanto disposto nel regolamento della commissione stessa
    di cui al provvedimento del Direttore dell�Istituto di Informatica e Telematica del CNR n. 1398 del
    07 aprile �04.
    Nota Dichiaratoria: i principali concetti e termini presenti in questo regolamento sono descritti in un
    apposito �Tutorial�. Il Tutorial non fa parte in alcun modo della normativa, non pu� venire
    utilizzato come testo probante ed � messo a disposizione a puro scopo didattico informativo.
    2 Compiti del registro del ccTLD �it�
    Il Registro gestisce e mantiene il database dei nomi a dominio sotto il ccTLD �it�, detto anche
    �Registro dei Nomi Assegnati� (RNA). Le modalit� operative generali del Registro derivano dalle
    specifiche ISO 9834-1, RFC1591, ICANN ICP-1 e ICANN-ICP2 e successivi aggiornamenti.
    Al Registro � affidata la verifica della rispondenza delle richieste di assegnazione in uso dei nomi a
    dominio al presente Regolamento.
    Il Registro provvede alla registrazione e assegnazione in uso dei seguenti oggetti relativi ai nomi a
    dominio all'interno del ccTLD �it� (ISO 3166), compresa la parte geografica:
    a) nomi a dominio secondo lo standard ISO/IEC 10021 e successivi aggiornamenti;
    b) nomi a dominio secondo gli standard IPS RFC822, RFC1034, RFC1035 e loro successivi
    aggiornamenti;
    2
    c) regole di traduzione tra lo standard ISO/IEC 10021 (ITU X.400) e IPS RFC822 secondo lo
    standard IPS MIXER (RFC2156) e successivi aggiornamenti;
    d) �relative distinguished names� secondo lo standard ITU X.500 e successivi aggiornamenti.
    3 Nomi a dominio
    I nomi a dominio vengono assegnati in uso dal Registro ai richiedenti, seguendo l'ordine
    cronologico delle richieste, come definito dalle Procedure Tecniche di Registrazione (Allegato B).
    4 Registrazione
    I nomi a dominio all'interno del ccTLD �it� possono essere assegnati in uso solo a soggetti
    appartenenti ad un paese membro dell'Unione Europea.
    5 Struttura dell'albero dei nomi a dominio italiani
    I nomi a dominio possono essere assegnati direttamente sotto al ccTLD �it� oppure sotto la struttura
    geografica predefinita.
    La struttura geografica predefinita � costruita con i nomi e le sigle delle province e delle regioni
    italiane, nonch�, al di sotto delle province, con i nomi dei comuni italiani.
    I nomi a dominio che costituiscono la struttura geografica predefinita sono un contenitore
    gerarchico per altri nomi a dominio (funzionalmente equivalente ad un ccTLD o gTLD) e come tali
    non sono assegnabili.
    La struttura geografica dell'albero dei nomi a dominio italiano � riportata nel documento �Nomi a
    Dominio Riservati� (Allegato C).
    6 Obbligatoriet� della registrazione
    Per tutti i nomi a domino collocati direttamente sotto al ccTLD �it�, oppure direttamente sotto la
    struttura geografica predefinita, � obbligatoria la registrazione presso il Registro.
    7 Nomi Riservati
    Alcuni nomi a dominio sono riservati, e come tali non assegnabili od assegnabili solo a soggetti
    predeterminati.
    Non sono assegnabili i nomi a dominio costituiti da uno o due soli caratteri:
    a) direttamente al di sotto del ccTLD �it� (IPS);
    b) come campo PRMD (ISO/IEC 10021);
    c) come campo Org (X.500).
    L'elenco dei nomi a dominio riservati, riportato nel documento �Nomi a Dominio Riservati�
    (Allegato C), � parte integrante del presente Regolamento ed � inoltre disponibile sul sito web del
    Registro.
    I nomi a dominio, contenuti nell'elenco dei nomi riservati ed appartenenti alla struttura geografica
    predefinita registrati in data antecedente al loro inserimento come nomi a dominio riservati,
    potranno essere mantenuti dagli assegnatari per un periodo massimo di un anno dalla data in cui tali
    3
    nomi sono stati dichiarati riservati. Dopodich� verranno utilizzati in conformit� al �Regolamento di
    assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il ccTLD �it��.
    I nomi a dominio gi� registrati che risultassero corrispondere a gTLD rimangono in uso agli attuali
    assegnatari. Tuttavia sono inibiti Sottodomini su di essi, in qualsiasi modo effettuati, per soggetti
    terzi rispetto all'assegnatario.
    8 Nomi a dominio pregressi, prenotazioni
    Un nome a dominio non � prenotabile.
    Un nome a dominio assegnato in uso all'interno dello spazio dei nomi sotto il ccTLD �it� non pu�
    considerarsi come pre-riservato in altre posizioni dell'albero dei nomi stesso.
    9 Assegnazione di un nome a dominio
    La procedura di assegnazione di un nome a dominio si conclude quando avviene il suo inserimento
    nel RNA. Tale caricamento viene effettuato solo dopo che � pervenuta al Registro la
    documentazione richiesta e sia stata verificata l�effettiva funzionalit�, cio�:
    � la corretta operativit� dei nameserver autoritativi del nome a dominio e la raggiungibilit�
    dell'indirizzo �postmaster� per il nome a dominio nel caso IPS e ISO/IEC 10021;
    � la corretta operativit� e la raggiungibilit� del DSA nel caso ITU X.500.
    10 Trasferimento e modifica di un nome a dominio assegnato
    Un nome a dominio pu� essere trasferito per accordo delle parti, per successione a titolo particolare
    od universale, o ad esito di una procedura di riassegnazione condotta ai sensi dell'articolo 16. �
    comunque vietato l'accaparramento ed il cybersquatting dei nomi a dominio.
    Un nome a dominio sospeso oppure contestato ai sensi dell'articolo 14 non pu� essere trasferito se
    non a chi lo ha sottoposto a contestazione. Una volta cessato lo stato di contestazione il nome a
    dominio pu� nuovamente essere trasferito dall'assegnatario a chiunque.
    Salvi i casi di successione a titolo universale o particolare, una richiesta di modifica di un nome a
    dominio assegnato, compreso il cambiamento di posizione all'interno dell'albero dei nomi a
    dominio italiano, � considerata a tutti gli effetti come una cancellazione del nome a dominio
    precedentemente assegnato unita ad una nuova richiesta di un nome a dominio.
    11 Revoca dell'assegnazione di un nome a dominio
    Il Registro pu� revocare l'assegnazione di un nome a dominio soltanto:
    a) dietro rinuncia dell'assegnatario; oppure
    b) d'ufficio; oppure
    c) a fronte di sentenza passata in giudicato o decisione arbitrale.
    11.1 Revoca per rinuncia
    Nel caso di revoca per rinuncia ad un nome a dominio da parte dell'assegnatario, se da questi
    richiesta il Registro � tenuto ad assicurare il mantenimento del vecchio nome a dominio per un
    periodo massimo di sei mesi.
    4
    11.2 Revoca d'ufficio
    Il Registro revoca d'ufficio l'assegnazione di un nome a dominio nei seguenti casi:
    � venuta meno degli elementi oggettivi e soggettivi che hanno determinato l�assegnazione di
    un nome a dominio nel ccTLD �it�, ove previsti;
    � mancata presentazione dei documenti richiesti dal Registro ai sensi del successivo articolo
    13.2;
    � mancata presentazione dei documenti previsti ai sensi dell�articolo 3.2 delle �Procedure
    tecniche di registrazione �;
    � non �visibilit�/raggiungibilit��, per pi� di 3 mesi, degli oggetti appartenenti al dominio
    assegnato (o mancato funzionamento dei nameserver autoritativi riportati nel modulo
    tecnico presente nello RNA o loro errata configurazione in accordo a quanto specificato
    nell'articolo 1.4 delle �Procedure tecniche di registrazione � o irraggiungibilit� dell'indirizzo
    di posta elettronica �postmaster@.it�). La verifica di questa mancanza
    di visibilit�/raggiungibilit� deve essere effettuata tecnicamente a cura del Registro, d'ufficio
    o su richiesta scritta di parte. Nel caso di revoca, il nome a dominio non pu� venire
    riassegnato in uso ad altri prima di un mese dalla data della revoca.
    � violazione del disposto di cui all'ultimo comma dell' articolo 7 del presente Regolamento
    11.3 Revoca a seguito di sentenza o decisione arbitrale
    Il Registro revoca l'assegnazione di un nome a dominio a fronte di una decisione arbitrale o
    sentenza passata in giudicato che stabilisca che l'assegnatario non ne aveva diritto all'uso. Un nome
    a dominio sospeso non pu� venire riassegnato in uso ad altri se non dopo che sia stato revocato.
    Un nome a dominio revocato ai sensi del comma precedente � immediatamente reso disponibile per
    l'assegnazione ad altri soggetti diversi dal precedente assegnatario, a meno di esplicita indicazione
    contraria espressa nella decisione arbitrale o nella sentenza.
    12 Sospensione dell'assegnazione di un nome a dominio
    Il Registro pu� sospendere l'assegnazione di un nome a dominio soltanto:
    a) per ordine dell'autorit�, oppure
    b) su richiesta dell'assegnatario, oppure
    c) nell'ipotesi di cui all'art 12.3
    12.1 Sospensione per ordine dell'autorit�
    Il Registro sospende l'assegnazione di un nome a dominio su ordine dell'autorit� giudiziaria
    notificato nelle forme di legge o di provvedimento cautelare comunicato dal collegio arbitrale, con
    cui ne venga inibito all'assegnatario l'uso.
    Il nome a dominio cos� sospeso viene ripristinato a favore dell'originario assegnatario solo a fronte
    di provvedimento esecutivo dell'autorit� giudiziaria o di decisione arbitrale con cui siano respinte le
    richieste di chi ne contestava la legittimit� dell'uso, oppure a fronte della dimostrazione che il
    procedimento, nell'ambito del quale il provvedimento che ha portato alla sospensione � stato
    emesso, si � estinto.
    Il nome a dominio sospeso ai sensi del primo comma del presente articolo viene revocato dal
    Registro solo a fronte di sentenza passata in giudicato o decisione arbitrale che confermi l'atto
    sospensivo o dichiari che l'assegnatario non ne aveva diritto all'uso.
    5
    12.2 Sospensione a richiesta dell'assegnatario
    Il Registro sospende un nome a dominio su richiesta dell'assegnatario al quale ne sia contestato
    giudizialmente l'uso.
    12.3 Sospensione di un nome a dominio appena assegnato
    Contestualmente all'assegnazione di un nome a dominio, il Registro qualora ravvisi la necessit� e
    l'urgenza di una verifica di quanto dichiarato dall'assegnatario nella lettera di AR, pu� richiedere la
    verifica dei documenti ai sensi dell'art 13.2 e sospendere il nome a dominio nell'attesa del
    ricevimento dei documenti.
    Il Registro, una volta espletate le verifiche previste all'art 13.2, � tenuto a ripristinare il nome a
    dominio all'assegnatario, oppure, qualora si verifichino le ipotesi di cui all'art 13.3, a revocarlo.
    13 Documentazione per l'assegnazione di un nome a dominio
    La richiesta di un nuovo nome a dominio avviene attraverso un modulo elettronico contenente i dati
    tecnici necessari alla sua funzionalit� ed operativit� inviato dal provider/maintainer del nome a
    dominio al Registro ed una lettera di assunzione di responsabilit� predisposta da chi richiede l'uso
    del nome a dominio.
    Il Registro accetta richieste di assegnazione solo se accompagnate dalla suddetta documentazione,
    redatta in modo conforme alle sue istruzioni.
    13.1 Lettera di Assunzione di Responsabilit�
    L'assegnatario di un nome a dominio si assume la piena responsabilit� civile e penale dell'uso del
    nome a dominio stesso. A tale fine il richiedente � tenuto ad inviare al Registro una lettera di
    Assunzione di Responsabilit� (lettera di AR) secondo lo schema predisposto dal Registro stesso.
    Nella lettera di AR devono essere dichiarati i dati identificativi del richiedente. Il richiedente deve
    inoltre dichiarare di conoscere i principi fondamentali di utilizzo delle risorse e della rete Internet,
    di avere preso visione delle norme predisposte dal Registro cosi� come definito all�art 1 comma 2
    del presente Regolamento e dei principi espressi nel documento �Netiquette� (disponibile sul sito
    web del Registro) e di impegnarsi a rispettarli.
    Nella lettera di AR, il dichiarante pu� impegnarsi a devolvere le controversie relative al nome a
    dominio richiesto al comitato arbitrale costituito presso il Registro.
    13.2 Verifiche della Documentazione
    Il Registro pu�, a sua discrezione, chiedere che gli siano forniti i documenti comprovanti quanto
    dichiarato nella lettera AR.
    I suddetti documenti devono essere fatti pervenire al Registro entro 15 giorni dalla richiesta. Per gli
    assegnatari esteri tale termine si intende raddoppiato.
    13.3 Mancata presentazione di documentazione
    Nei casi in cui:
    � la documentazione non pervenga al Registro entro il suddetto termine; oppure
    � il richiedente si rifiuti di inviarla; oppure
    � emerga la non rispondenza al vero delle dichiarazioni effettuate dal richiedente.
    � facolt� del Registro revocare l'assegnazione del nome a dominio.
    6
    13.4 Pubblicazione dei moduli e delle istruzioni
    Il Registro rende pubblici e mantiene in linea sui propri server i modelli del modulo e della lettera
    di assunzione di responsabilit�, nonch� le istruzioni per la registrazione dei nomi a dominio e di
    quanto altro necessario.
    Risoluzione delle Dispute
    14 Procedura di Contestazione
    Chiunque pu� contestare presso il Registro i nomi a dominio da esso assegnati in uso e contenuti
    nel RNA.
    14.1 Introduzione della contestazione
    Una contestazione ha inizio mediante lettera raccomandata indirizzata al Registro da chi assume
    aver subito un pregiudizio a causa di un oggetto assegnato in uso ad un soggetto altrui.
    La lettera di contestazione deve contenere le generalit� del mittente, il nome a dominio contestato, i
    motivi della contestazione, il pregiudizio subito dal mittente o il proprio diritto che questi assume
    leso.
    14.2 Procedure del Registro in caso di Contestazione
    In presenza di una contestazione il Registro aggiunge la annotazione �valore contestato/challenged
    value� al valore contenuto nel RNA e vi annota anche la data di inizio contestazione in un apposito
    file non ad accesso pubblico ma ottenibile su richiesta.
    Inoltre, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della contestazione, il Registro comunica via posta
    elettronica all'assegnatario la contestazione dell'oggetto a lui assegnato, e invita entrambe le parti a
    dar inizio alla procedura arbitrale di cui all'articolo 15 o alla procedura di riassegnazione del nome
    a dominio di cui all'articolo 16.
    La comunicazione all'assegnatario dell'oggetto contestato deve contenere tutte le informazioni
    rilevanti alla contestazione, comprese le informazioni non disponibili per la consultazione pubblica
    nel RNA.
    Il Registro � tenuto a fornire tutti i dati e la documentazione relativa all'oggetto contestato alla parte
    che ne faccia richiesta, previo rimborso delle spese.
    14.3 Contestazione Pendente
    Il Registro non prende parte alla risoluzione di una contestazione, che, nel caso non possa essere
    risolta amichevolmente, pu� essere devoluta dalle parti al collegio arbitrale di cui all'articolo 15,
    oppure da parte del contestante attiva ndo una procedura di riassegnazione di cui all'articolo 16. Il
    Registro non � tenuto a nessun� altra azione sino a che la contestazione viene risolta.
    In pendenza di contestazione, la parte che l'ha posta � tenuta a confermare al Registro almeno ogni
    sei mesi la propria volont � di mantenere pendente la contestazione ed il proprio interesse per
    l'oggetto contestato. In mancanza, il Registro riterr� risolta la contestazione, salvo che abbia
    ricevuto comunicazione dell'esistenza di un giudizio, di un arbitrato o di una procedura di
    riassegnazione relativa a tale dominio.
    14.4 Contestazione Risolta
    Il Registro considera una contestazione come risolta nel momento in cui
    7
    a) riceve comunicazione in tal senso da tutte le parti interessate; oppure
    b) riceve dal presidente del collegio arbitrale una decisione arbitrale sulla questione reso in
    conformit� con quanto previsto all'articolo 15.6 di questo Regolamento; oppure
    c) riceve notifica di sentenza passata in giudicato dell'autorit� giudiziaria, o lodo arbitrale
    passato in giudicato che risolve la questione; oppure
    d) riceve dalla parte che ha posto la contestazione comunicazione della sua volont� di
    abbandonarla; oppure
    e) la precedente assegnataria dell'oggetto contestato rinuncia alla sua assegnazione; oppure
    f) il nome a dominio contestato sia nello stato di NO-PROVIDER-MNT e siano decorsi i tre
    mesi previsti dall'articolo 3.2 delle Procedure Tecniche di Registrazione senza che il
    Registro abbia ricevuto da parte del soggetto assegnatario ulteriori comunicazioni in merito
    a tale registrazione;
    g) una delle due parti offra prova dell'avvenuta estinzione di un procedimento giudiziario
    avviato per la risoluzione della controversia; oppure
    h) siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui � stata posta la contestazione senza che la parte
    che l'ha iniziata abbia ribadito la propria volont� di mantenere la sua contestazione; oppure
    i) siano trascorsi 6 mesi dall'ultima volta in cui la parte che ha iniziato la contestazione abbia
    ribadito la propria volont � di mantenerla; oppure
    j) riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all' articolo 16 che trasferisce a
    chi lo ha contestato il nome a dominio; oppure
    k) riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all'articolo 16 che respinga la
    contestazione; oppure
    l) proceda alla revoca d�ufficio del nome a dominio ai sensi dell�articolo 11.2.
    Una contestazione risolta non pu� essere nuovamente riproposta fra le stesse parti per lo stesso
    nome a dominio, a meno che la risoluzione non sia stata risolta ai sensi dei precedenti punti 10 e 11
    di questo articolo.
    14.5 Effetti della risoluzione della contestazione
    Risolta la contestazione ai sens i del precedente articolo 14.4, il Registro:
    a) se la risoluzione � avvenuta
    � in base ai punti �4�, �7�, �8�, �9� o �11� del precedente articolo 14.4, oppure
    � in base al punto �10� del precedente articolo 14.4, oppure
    � in base ai punti �2� o �3� del precedente articolo 14.4 e la sentenza, il lodo o la
    decisione arbitrale siano favorevoli all'assegnatario resistente alla contestazione,
    oppure
    � in base al punto �1� del precedente articolo 14.4 e le parti concordino sulla
    legittimit� della registrazione dell'assegnatario resistente alla contestazione,
    allora il Registro rimuove dal RNA la notazione �valore contestato/challenged value� per il
    nome a dominio contestato;
    b) se la risoluzione � avvenuta
    � in base ai punti �2� o �3� del precedente articolo 14.4 e la sentenza, il lodo o la
    decisione arbitrale siano favorevoli a chi ha posto la contestazione, oppure
    � in base al punto�9� del precedente articolo 14.4, oppure
    � in base al punto �1� del precedente articolo 14.4 e le parti concordino sulla
    illegittimit� della registrazione dell'assegnatario resistente alla contestazione, oppure
    � in base al punto �5�, �6�, �10� o �12� del precedente articolo 14.4
    8
    allora il Registro rimuove dal RNA l'assegnazione del nome a dominio contestato.
    14.6 Riassegnazione del nome a dominio contestato e rimosso
    Nei casi previsto ai punti �b� del precedente articolo 14.5, la rimozione del nome a dominio sotto
    contestazione non ne comporta l�automatica assegnazione alla parte che ha iniziato la
    contestazione.
    Risolta la contestazione, il Registro non rende disponibile il nome a dominio contestato per libera
    assegnazione per almeno 30 giorni. Il Registro deve inoltre invitare, non oltre 10 giorni lavorativi
    dalla risoluzione della contestazione, la parte che ha iniziato la contestazione ad iniziare la normale
    procedura per l'assegnazione del nome a dominio. Se la procedura per l'assegnazione non viene
    iniziata entro 30 giorni dal momento in cui la contestazione � stata risolta, il nome a dominio pu�
    essere nuovamente assegnato dal Registro a chiunque ne faccia richiesta.
    15 Comitato di arbitrazione
    15.1 Clausola arbitrale
    Chi richiede in uso un nome a dominio presso il Registro pu� impegnarsi, con la lettera di AR o con
    atto successivo, a devolvere ad arbitrato irrituale le eventuali controversie connesse alla
    assegnazione di quel nome a dominio ai sensi del presente Regolamento, riconoscendo come valide
    e vincolanti le decisioni prese dal collegio arbitrale.
    15.2 Costituzione del comitato di arbitrazione
    � costituito presso il Registro un elenco di arbitri,. composto da esperti in materia di nomi a
    dominio. Fanno parte di questo elenco gli arbitri gi� nominati ai sensi delle �Regole di naming ver.
    3.9�. La proposizione di nuove domande da parte di esperti del settore Internet � presentata al
    Registro e subordinata al parere favorevole della Commissione Regole.
    L'elenco degli arbitri nominati dal Registro e facenti parte del comitato di arbitrazione � disponibile
    presso il Registro.
    15.3 Composizione del collegio arbitrale
    Il collegio arbitrale � composto da tre arbitri di cui due scelti da ciascuna delle due parti, il terzo,
    che funge da presidente del collegio arbitrale, scelto dai due arbitri di parte come sopra nominati.
    La parte che desidera dar inizio alla procedura arbitrale � tenuta a procedere alla nomina del proprio
    arbitro mediante lettera raccomandata indirizzata alla controparte, all'arbitro che intende nominare
    ed al Registro, nella quale � indicato il nome dell'arbitro prescelto fra quelli indicati nell�elenco di
    cui al punto 15.2, l'oggetto della domanda da sottoporre al collegio arbitrale, le ragioni di fatto e di
    diritto su cui essa si fonda, le proprie conclusioni, il proprio domicilio ed il proprio indirizzo di
    posta elettronica, nonch� l'invito all'altra parte a nominare il proprio arbitro fra i membri del
    comitato di arbitrazione.
    La parte alla quale � rivolto l'invito di nomina dell'arbitro � tenuta a sua volta entro 10 giorni
    lavorativi dalla ricezione a nominare il proprio arbitro negli stessi modi indicati al precedente
    comma. In mancanza, la parte che ha fatto l'invito pu� chiedere che la nomina sia fatta dal Registro,
    il quale procede alla nomina di tale arbitro entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta. La nomina �
    comunicata alle parti per posta elettronica.
    Gli arbitri di parte cos� nominati scelgono entro 5 giorni lavorativi dalla nomina del secondo arbitro
    il presidente del collegio arbitrale. Qualora tale scelta non si verifichi entro tale termine, la parte pi�
    9
    diligente pu� chiedere la nomina del terzo arbitro al Registro, che procede entro 5 giorni lavorativi
    dalla richiesta, comunicando il nominativo del presidente del collegio arbitrale prescelto alle parti
    via posta elettronica.
    Il collegio arbitrale si considera costituito a far data dal giorno successivo alla accettazione
    dell'incarico da parte del presidente del collegio stesso.
    Gli arbitri devono pronunciare la loro decisione entro 90 giorni dalla costituzione del collegio
    arbitrale.
    15.4 Procedura innanzi al collegio arbitrale
    Il presidente del collegio arbitrale pu� nominare un segretario che assiste il collegio durante il
    procedimento e redige i verbali delle sedute in cui siano sentite le parti od i loro rappresentanti.
    Il collegio arbitrale ha facolt� di regolare lo svolgimento del giudizio nel modo che ritiene pi�
    opportuno, purch� sia assicurato il rispetto del contraddittorio. � in ogni caso tenuto a concedere
    alle parti un termine non minore di 10 giorni lavorativi per presentare le proprie difese ed i propri
    documenti, ed un ulteriore termine non minore di 10 per le repliche, nonch� a convocare
    personalmente le parti e sentirle in contraddittorio qualora ci� sia richiesto anche da una sola di
    esse. Innanzi al collegio arbitrale ciascuna parte pu� farsi rappresentare da altra persona, salvo che
    il collegio arbitrale non ritenga di sentirla personalmente.
    Le comunicazioni del collegio arbitrale alle parti, lo scambio delle memorie e delle repliche puo'
    avvenire anche per posta elettronica, salvo che le parti non ne richiedano esplicitamente la forma
    scritta cartacea, o che sia necessario scambiare od esaminare documentazione originale non
    trasmissibile per posta elettronica.
    15.5 Poteri istruttori del collegio arbitrale
    Nel caso vi sia necessit� di istruttoria, il collegio arbitrale pu� delegare gli atti di istruzione ad uno
    solo degli arbitri. Il Registro � tenuto a fornire al Collegio arbitrale tutte le informazioni da esso
    richieste.
    15.6 Decisione del collegio arbitrale
    Gli arbitri giudicano secondo equit�, quali amichevoli compositori, sulla base del presente
    Regolamento e delle norme dell'Ordinamento italiano.
    Il presidente del collegio arbitrale comunica via Raccomandata A.R. la decisione definitiva alle
    parti ed al Registro. Le decisioni del collegio arbitrale sono conservate presso il Registro a
    disposizione dei membri del comitato arbitrale. La decisione arbitrale � resa pubblica a cura del
    Registro, salvo che il collegio arbitrale, su richiesta di una delle parti, decida il contrario.
    La decisione del collegio arbitrale � inappellabile nel merito.
    Le decisioni del collegio arbitrale sono poste in esecuzione da parte del Registro nel termine di 5
    giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione della decisione stessa.
    15.7 Compenso del collegio arbitrale e spese.
    Con la decisione, gli arbitri liquidano anche il loro compenso e quello del segretario del collegio,
    ponendoli, in tutto o in parte, a carico della parte soccombente. Su richiesta anche di una sola delle
    parti, il collegio pu� anche condannare il soccombente a rifondere in tutto o in parte le spese
    sostenute per il giudizio dalla parte vittoriosa, determinandole, se del caso, in via equitativa.
    I compensi che il collegio arbitrale liquida agli arbitri per il giudizio non possono essere superiori
    alla met� del massimo previsto dalla tariffa forense vigente al momento della decisione.
    10
    16 Procedura di riassegnazione di nome a dominio contestato
    16.1 Applicabilit� della Procedura
    I domini registrati sottoposti a contestazione ai sensi dell'articolo 14 possono essere, a richiesta di
    chi li ha contestati, sottoposti alla presente procedura di riassegnazione.
    La procedura amministrativa � applicabile a tutti i nomi a dominio registrati sotto il ccTLD �it�
    16.2 Natura della Procedura
    La Procedura ha come scopo la verifica del titolo all'uso o alla disponibilit� giuridica del nome a
    dominio, e che il dominio non sia stato registrato e mantenuto in mala fede.
    L'esito della procedura pu� essere solo la riassegnazione di un nome a dominio.
    La procedura non ha natura giurisdizionale, e come tale non preclude alle parti il ricorso, anche
    successivo, alla magistratura o all'arbitrato previsto dall'articolo 15 del presente Regolamento.
    16.3 Procedura, arbitrato e ricorso alla magistratura.
    La Procedura viene condotta da apposite organizzazioni, rispondenti ai requisiti predisposti dal
    Registro previo parere della Commissione Regole, denominate �Enti Conduttori�.
    La scelta dell'ente conduttore cui far svolgere la Procedura spetta a chi contesta il nome a dominio.
    Le spese per la Procedura sono ad esclusivo carico di chi contesta un nome a dominio.
    La Procedura non pu� essere attivata se in relazione al nome a dominio contestato � gi� pendente
    un giudizio innanzi al giudice ordinario o al collegio arbitrale previsto dall'articolo 15 del presente
    Regolamento. Qualora un giudizio innanzi al giudice ordinario o l'arbitrato previsto dall' articolo 15
    del presente Regolamento siano introdotti in pendenza della Procedura, essa si estingue.
    16.4 Fonti della Procedura
    La Procedura � regolata:
    � dal presente Regolamento incluse le norme contenute nell�articolo 16 e da quanto riportato
    nel documento �Procedura di riassegnazione del nome a dominio�;
    � dalle eventuali disposizioni di attuazione predisposte dagli enti conduttori ed approvate ai
    sensi del successivo articolo 16.5, II comma.
    16.5 Controllo sugli enti conduttori
    Le organizzazioni di cui all' articolo 16.3, I comma, potranno adottare proprie disposizioni di
    attuazione per meglio definire il procedimento. Le disposizioni di attuazione non possono essere in
    contrasto con il presente Regolamento e devono riferirsi ad aspetti quali le tariffe, i limiti sulla
    lunghezza dei procedimenti, le direttive sulle loro impostazioni, i mezzi di comunicazione tra ente
    conduttore ed i propri collegi, nonch� la modulistica. Tali disposizioni di attuazione dovranno
    essere approvate dal Registro, e previo parere della Commissione Regole.
    L'accertamento dell'esistenza dei requisiti da parte delle organizzazioni che faranno domanda per la
    conduzione delle Procedure e il controllo sull'operato di tali organizzazioni � demandato al Registro
    di concerto con la Commissione Regole. Nel caso ripetute violazioni delle norme procedurali o di
    merito da parte di un ente conduttore, il Registro pu� esonerarlo dalla conduzione delle procedure
    previo parere della commissione regole.
    11
    In via transitoria e fino al 31 dicembre 2004 sono abilitati alla conduzione delle procedure di
    riassegnazione gli Enti Conduttori gi� abilitato al 31 dicembre 2003. Sono altres� congelate le
    procedure di accreditamento di nuovi Enti Conduttori.
    16.6 Trasferimento del nome a dominio contestato
    Sono sottoposti alla Procedura i nomi a dominio per i quali un terzo (denominato �ricorrente�)
    affermi che:
    a) il nome a dominio contestato sia identico o tale da indurre confusione rispetto ad un
    marchio su cui egli vanta diritti, o al proprio nome e cognome; e che
    b) l'attuale assegnatario (denominato �resistente�) non abbia alcun diritto o titolo in relazione
    al nome a dominio contestato; ed infine che
    c) il nome a dominio sia stato registrato e venga usato in mala fede.
    Se il ricorrente prova che sussistono assieme le condizioni �a)� e �c)� di cui sopra ed il resistente
    non prova a sua volta di avere diritto o titolo in relazione al nome a dominio contestato,
    quest�ultimo viene trasferito al ricorrente.
    In relazione al precedente punto �b)� del presente articolo, il resistente sar� rit enuto avere diritto o
    titolo al nome a dominio contestato qualora provi che:
    a) prima di avere avuto notizia della contestazione in buona fede ha usato o si � preparato
    oggettivamente ad usare il nome a dominio od un nome ad esso corrispondente per offerta al
    pubblico di beni e servizi; oppure
    b) che � conosciuto, personalmente, come associazione o ente commerciale con il nome
    corrispondente al nome a dominio registrato, anche se non ha registrato il relativo marchio;
    oppure
    c) che del nome a dominio sta facendo un legittimo uso non commerciale, oppure commerciale
    senza l'intento di sviare la clientela del ricorrente o di violarne il marchio registrato.
    16.7 Prova della registrazione e del mantenimento del dominio in mala fede
    Le seguenti circostanze, se dimostrate, saranno ritenute prova della registrazione e dell'uso del
    dominio in mala fede:
    a) circostanze che inducano a ritenere che il nome a dominio � stato registrato con lo scopo
    primario di vendere, cedere in uso o in altro modo trasferire il nome a dominio al ricorrente
    (che sia titolare dei diritti sul marchio o sul nome) o ad un suo concorrente, per un
    corrispettivo, monetario o meno, che sia superiore ai costi ragionevolmente sostenuti dal
    resistente per la registrazione ed il mantenimento del nome a dominio;
    b) la circostanza che il dominio sia stato registrato dal resistente per impedire al titolare di
    identico marchio di registrare in proprio tale nome a dominio, ed esso sia utilizzato per
    attivit� in concorrenza con quella del ricorrente;
    c) la circostanza che il nome a dominio sia stato registrato dal resistente con lo scopo primario
    di danneggiare gli affari di un concorrente o di usurpare nome e cognome del ricorrente;
    d) la circostanza che, nell'uso del nome a dominio, esso sia stato intenzionalmente utilizzato
    per attrarre, a scopo di trarne profitto, utenti di Internet creando motivi di confusione con il
    marchio del ricorrente.
    L'elencazione di cui sopra � meramente esemplificativa. Il collegio di saggi potr� quindi rilevare
    elementi di mala fede nella registrazione e nell'uso del nome a dominio anche da circostanze
    diverse da quelle sopra elencate.
    12
    16.8 Pluralit� di procedure
    Nel caso in cui vengano introdotte pi� procedure nei confronti di un singolo nome a dominio,
    quelle introdotte successivamente alla prima sono sospese in attesa dell'esito della prima fra esse
    iniziata. Qualora la prima procedura iniziata si concluda con il trasferimento al ricorrente del nome
    a dominio contestato, le altre procedure si estinguono.
    16.9 Ruolo del Registro
    Il Registro � estraneo al merito del procedimento e non � responsabile dell'operato degli enti
    conduttori che gestiscono le procedure.
    16.10 Pubblicazione delle decisioni
    L'elenco delle procedure in corso e le decisioni sulle procedure sono rese pubbliche sul web del
    Registro e sul web dell'ente conduttore cui appartiene il collegio che ha deciso, salvo il caso in cui
    detto collegio, per casi eccezionali e con provvedimento motivato, non ritenga di non pubblicarla,
    in tutto o in parte.
    16.11 Attuazione della decisione
    Nel caso in cui il collegio decida la riassegnazione del nome a dominio contestato, la sua decisione
    sar� eseguita dal Registro (applicandosi in tale ipotesi le norme di cui agli articoli 14.5 e 14.6), a
    meno che lo stesso non riceva, entro 15 giorni dalla data in cui le � pervenuta la decisione del
    collegio, una comunicazione adeguatamente documentata da parte del resistente di aver iniziato un
    procedimento giudiziario in relazione al nome a dominio contestato. Qualora ricorrendone i
    presupposti la parte che ha iniziato il suddetto procedimento giudiziario intenda avvalersi del
    termine di cui al successivo terzo comma, essa dovr� farne esplicita e motivata richiesta nella stessa
    comunicazione.
    La comunicazione di cui al comma precedente deve essere integrata, entro i successivi 10 giorni,
    dalla produzione di fotocopia dell'atto introduttivo del giudizio regolarmente notificato; in difetto di
    cio', il Registro procede alla riassegnazione del nome a dominio.
    Esclusivamente nel caso in cui l'atto introduttivo del giudizio debba essere notificato da o per
    nazioni diverse, il termine per la produzione della fotocopia dell'atto no tificato (trascorso
    inutilmente il quale il Registro effettuer� la riassegnazione del nome a dominio) � di 30 giorni,
    decorrenti dalla data in cui il Registro ha ricevuto la comunicazione di cui al primo comma.
    Nel caso in cui il procedimento giudiziario di cui sopra si estingua, su istanza della parte
    interessata, il Registro da esecuzione alla decisione del collegio.
    16.12 Costo della procedura
    Il costo della procedura non pu� essere inferiore a 400 euro (pi� IVA, ove applicabile).
    13
    17 Requisiti degli enti conduttori delle Procedure
    17.1 Requisiti soggettivi
    Le Procedure possono essere condotte da persone giuridiche pubbliche, o private, o da studi
    professionali, costituiti nell�Unione europea.
    17.2 Presentazione delle domande
    Le domande per essere ammessi a condurre le Procedure devono essere inviate al Registro che,
    previo parere della Commissione Regole, decide entro 20 giorni dalla presentazione delle domande.
    La domanda deve contenere:
    � nome dell'ente conduttore, e l'indicazione del suo legale rappresentante;
    � la data di costituzione;
    � il nome e l'indirizzo della persona delegata alla gestione amministrativa delle procedure;
    � i criteri ai quali l'ente conduttore si � attenuto ed intende attenersi per la scelta dei propri
    saggi;
    � l�indicazione dell'URL dell'ente conduttore;
    � l�indicazione del numero di Procedure che ritiene essere in grado di gestire mensilmente;
    � l�indicazione del costo della Procedura nel caso di collegi unipersonali e collegi di tre saggi.
    Nella propria domanda l�ente conduttore deve dichiarare:
    � di sottoporsi alle norme predisposte dal Registro nei modi e forme di cui all�art 1 comma 2
    del presente Regolamento ed accettare le variazioni che fossero nel tempo ad esse apportate;
    � che i saggi indicati nell'elenco conoscono il presente Regolamento e le norme predisposte
    per la conduzione delle procedure;
    � la dichiarazione che i propri saggi sono liberi di agire come tali anche presso altri enti
    conduttori.
    Alla propria domanda l�aspirante ente conduttore deve allegare:
    � un elenco di non meno di 15 persone, con le relative qualifiche, che accettino di agire quali
    saggi nelle procedure di riassegnazione dei nomi a dominio;
    � il testo delle eventuali norme di attuazione che l'ente conduttore intende seguire per la
    conduzione delle Procedure.
    � l�accettazione da parte dei saggi di far parte dell�elenco di cui al punto a) del presente
    comma.
    al momento della presentazione della domanda, l' ente conduttore deve rendere accessibile al
    Registro l'URL in cui sono pubblicate le indicazioni contenute nella domanda e gli allegati di cui ai
    punti �a)� e �b)� del precedente comma del presente articolo.
    17.3 Accettazione della domanda
    Il Registro, valutata l'opportunit� di abilitare nuovi enti conduttori in relazione alle necessit� dell
    ccTLD �it� e sentito il parere della Commissione Regole , accetta le domande ed abilita gli enti
    conduttori le cui domande siano conformi a quanto previsto nell' articolo 17.2, e le cui eventuali
    norme di attuazione non siano in contrasto con il presente Regolamento.
    La eventuale reiezione della domanda deve essere motivata e non preclude la presentazione di una
    nuova domanda da parte dello stesso ente.
    Gli enti le cui domande siano state respinte per motivi di opportunit� devono essere avvertiti nel
    momento cui tali motivi vengano meno.
    14
    17.4 Abilitazione alla conduzione delle procedure
    L'accettazione della domanda abilita l'ente richiedente alla conduzione delle procedure. L'inizio
    della sua attivit� come ente conduttore � subordinato all'apertura alla pubblica visibilit� dell'URL di
    cui all'articolo 17.2, ultimo comma delle indicazioni contenute nella domanda e degli allegati di cui
    all'articolo 17.2, IV comma, punti a) e b)
    17.5 Revoca dell'abilitazione
    L'abilitazio ne alla conduzione delle procedure amministrative � revocata dal Registro nel caso in
    cui:
    a) l�ente conduttore sia sottoposto a liquidazione o a procedura concorsuale;
    b) i suoi saggi si riducano a meno di 15;
    c) sia comprovata una generalizzata violazione delle norme procedurali da parte dei collegi;
    d) sia comprovata la falsit� delle indicazioni contenute nella domanda.
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    D: Come usare CDONTS
    Esempio di script ASP per mandare una mail con cdonts.

    R: <%
    Set objEmail = Server.CreateObject("CDO.NewMail")
    objEmail.To="elmo@wiggins.com"
    objEmail.From = "Bobby@here.com"
    objEmail.Subject = "oggetto dall mail"
    objEmail.Bcc="damandare@incopia.it"
    objEmail.Body = "testo della mail"
    objEmail.Send
    %>
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    D: Vincoli sulle registrazioni.
    Quanti nomi a dominio si possono registrare sotto il ccTLD "it"?

    R: Sia le persone fisiche che possiedono solo il codice fiscale, le associazioni prive di partita IVA e codice fiscale , ditte ,societ�, associazioni, pubbliche amministrazioni e liberi professionisti in possesso partita IVA possono registrare un numero illimitato di nomi a dominio.
    Unico vincolo � quello di essere cittadino italiano o di essere residente nella comunit� europea.
    Non tutti i nomi a dominio sono registrabili da tutti, per esempio i domini comune.milano o comunedimilano possono essere registrati solo dal comune di milano.
    I domini che rappresentano nomi e cognomi ad esempio mariorossi.it possono essere registrati solo dal omonimo propietario oppure si deve essere in possesso in un autorizzazione dello stesso alla registrazione.
    Sar� nostra cura informarvi volta per volta nel caso tentiate di procedere alla registrazioni di nomi non registrabili.
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    D: Vincoli per le registrazioni.
    Quanti domini posso registrare a mio nome.

    R: Sia le Persone Fisiche che gli altri soggetti giuridici (sostanzialmente, i titolari di un numero di Partita IVA) possono registrare un numero illimitato di domini .it.
    Unuco vincolo � quello di essere residenti in un Paese dell'Unione Europea.
    Per i domini .com, .org, .net, .biz, .info non � prevista invece alcuna limitazione.
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    D: verifica dei domini
    Come si controlla se un dominio � gi� stato registrato o meno?

    R: Tramite l'interfaccia ad accesso pubblico disponibile sul nostro sito all'indirizzo: www.centrohostingweb.com, scrivendo il nome del dominio che vi interessa e premendo VERIFICA.
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    D: Trasferimento domini .com / net / org / biz / info
    Operazioni da effettuare per il trasferimento dei domini .com/ .net / .org / biz / info

    R: Quando l'utente chiede il trasferimento di un dominio com ,net, biz,org, info noi mandiamo una mail al 'contatto amministrativo' del dominio, ovvero all'indirizzo email che ha dichiarato di avere al momento della registrazione del dominio, informandolo dell'avvenuta richiesta.

    La prima � piu' importante cosa da considerare � che i domini com net org biz info possono essere LOCK, ovvero il mantainer che li amministra puo' bloccare il trasferimento dei domini, se il dominio � lock Centrohostingweb.com manda un avviso all'utente il quale deve contattare il vecchio mantainer e far sbloccare il dominio. Non si possono trasferire domini che sono in stato di lock.

    per� per il trasferimento dei domini .org/biz/info l'ICANN ha posto un ulteriore vincolo, l'utente deve inserire un ulteriore codice alfanumerico chiamato auth code che DEVE e sottolineo DEVE essere rilasciato la precedente mantainer.

    Se l'utente non riesce a ricevere l'email mandata all'indirizzo del contatto amministrativo il dominio verr� comunque trasferito d'ufficio dopo 15 gg.

    Per il codice di autorizzazione (auth code) che riguarda comunque solo biz/org/info, l'utente deve contattare il vecchio provider e farsi rilasciare questo codice, altrimento NON � possibile trasferire il dominio.

    in fine bisogna anche ricordare che:
    Non si possono traferire domini registrati da meno di trenta giorni.
    Non si possono trasferire domini scaduti, cosiderando anche che in genere ci vogliono 7 giorni lavorativi per completare la procedura di trasferimento, � buona regola considerare che in domini che stanno per scadere in genere gi� da 15 giorni prima della scedenza vengono bloccati dal vecchio mainteiner e non possono essere trasferiti.
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    D: Server di posta
    Come configurare il proprio client di posta per leggere le email del vostro dominio.

    R: le configurazioni cambiano da dominio a dominio in funzione del server sul quale il dominio � in funzione. sul sito www.centrohostingweb.com accedete con il vostro nome utente e la vostra password, cliccare sul nome del dominio in questione e poi sul link - GESTIONE CASELLE E-MAIL - CLICCA QUI PER VISUALIZZARE COME CONFIGURARE LA POSTA CON OUTLOOK EXPRESS

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    D: Attivazione estensioni
    Come attivo le estensioni per il corretto funzionamento del mio sito?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su (scegliere quale tipo di estensioni attivare) ASP, FRONTPAGE, PHP, oppure MYSQL.
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    D: Password indirizzi email
    Come si cambiano le password degli indirizzi email?

    R: Dal nostro sito inserire user id e password. Dal menu' di sinistra, sotto, cliccare sul nome del dominio da visualizzare. Al centro della pagina cliccare su GESTIONE CASELLE E-MAIL. Prima chiedere l'eliminazione della casella cliccando sul link "ELIMINA" e subito dopo cliccare su "AGGIUNGI ALTRE CASELLE E-MAIL". Anche se dovete modificare una sola email pigiate il tasto indicando 5 email. Nella schermata successiva inserire l'indirizzo email e la password nuova.
    Entro breve tempo verra' generata l'email con la nuova password.
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